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Something Hot – il 2026 inizia piccante!

Descrizione sintetica
Percorso eno-gastronomico (su richiesta è disponibile l’opzione “non piccante”)
- Birra al peperoncino – Peperita
Pasta fritta agli aromi piccanti e alle salse di Peperita - Continuo – Spumante rosè brut – Tenuta la Macchia
Degustazione di formaggi di Busti, salumi di Rosi e Miele di Peperita, tutti al peperoncino - Aryah 2024 – IGT Toscana bianco – Tenuta la Macchia
Sedani bio con Naga Morich di Peperita, risottati all’aglione - Scutum 2023 – IGT Toscana rosso – Tenuta la Macchia
Cacciucco di maiale al peperoncino n. 4 di Peperita, con rape - Piccantino – Crema di cioccolato al peperoncino del Parco di S.Rossore – Liquorificio Auser
Ricotta dolce alla sbriciolata di biscotti al cioccolato e peperoncino di Peperita col suo miele al peperoncino - Caffè Trinci Selezione Oro
- (menù confezionato con olio EVO selezionato dall’Oleoteca di Buti)
Formazione musicale: Emiliano Loconsolo (voce e direzione artistica), Moraldo Marcheschi (sax), Andrea Garibaldi (piano), Nino “swing” Pellegrini (c.basso), Marco Simoncini (batteria).
Prenotazioni e pagamento quote di partecipazione
La quota di partecipazione, onnicomprensiva e non frazionabile, è di 50 euro/persona. Le prenotazioni online sono ormai chiuse; per sondare disponibilità dell’ultimo minuto chiamare/whatsapp:320 8787288.
Descrizione dettagliata
Il 2026 inizia prorompente con tanti colpi di scena: in primo luogo, il ritorno sul palco di Emiliano Loconsolo, fondatore e direttore artistico di CantinaJazz, dopo oltre due anni di auto-esilio teutonico! Alla sua voce, e alla sua notevole esperienza di abbinamenti eno-musicali, è affidata la missione di tradurre in note il leitmotiv di questo evento, ovvero quel sapore (che non è propriamente un gusto) che chiamiamo “piccante“. In collaborazione con l‘Accademia del Peperoncino, delegazione di Pisa “Massimo Biagi”, e con Peperita, azienda di Bibbona specializzata in lavorazioni di peperoncini di molteplici varietà, affrontiamo il tema del peperoncino e dei suo accostamento col vino e con la musica. Col vino, come sanno bene i sommelier, il rapporto è problematico: una vera sfida che Christian e Letizia della Tenuta La Macchia, che orgogliosamente rivendicano il titolo de “I più piccoli produttori della Costa Toscana”, hanno accettato di buon cimento, schierando le loro perle enologiche per questa occasione. A parte il vino, il peperoncino dialoga con tutti i protagonisti della tavola: ecco quindi che oltre alle succulente pietanze preparate dall’ottima cucina del Cavatappi, avremo anche delle degustazioni di formaggi al peperoncino di Busti, salumi al peperoncino di Rosi, liquori al peperoncino dell’Auser, e tanti altri prodotti che sapranno stuzzicare il palato! Dove sentiremo anche l’olio EVO selezionato dall’ Oleoteca di Buti, e chiuderemo l’evento con le note esotiche orientaleggianti del Caffè Trinci. A condurre la degustazione e a curare il servizio dei vini ci saranno i sommelier della delegazione AIS di Pisa. E la musica? Cosa vuol dire “piccante” in musica? si riferisce solo ai testi, magari hot, come dicono gli inglesi, oppure coinvolge anche la struttura musicale? Vedremo come la formazione musicale, già rodata da tante collaborazioni passate, ma riproposta dopo tanto tempo, ci stupirà con il repertorio appositamente studiato per questo evento; ascolteremo: Emiliano Loconsolo alla voce (e direzione artistica), Moraldo Marcheschi al sax, Andrea Garibaldi al piano, Nino “swing” Pellegrini al contrabbasso e Marco Simoncini alla batteria.
Naturalmente, per chi ha problemi con il piccante, confezioneremo un menu privo di peperoncino.
Approfondiamo i dettagli. L’accoglienza è data da una birra al peperoncino di Peperita: delicata, che stimola carezzevolmente il palato, con un sentore piccantino che aumenta la beva e la sensazione di dissetante. Accompagnerà una pasta fritta agli aromi piccanti e alle salse di Peperita. “Acceso” quindi il palato con queste entrèe piccantine, inizieremo la degustazione dei vini di Tenuta la Macchia dal Continuo, singolare Charmat di uve rosse (merlot e petit verdot) di stupenda beva, e dall’ottima acidità. Un vino adatto al tutto pasto, a cui, infatti, accosteremo un antipasto composito con formaggi di Busti e salumi di Rosi, tutti a base di peperoncino, cui accostiamo anche un miele, anch’esso leggermente piccante. Nel secondo momento è di scena l’Ariah 2024, sauvignon in purezza di notevole eleganza, fragrante, avvolgente e adattissimo ad accompagnare una pasta di sedani con Naga Morich (tipo di peperoncino di media piccantezza scelto da Peperita e inserito nell’impasto della pasta) risottata con salsa all’aglione. Passiamo poi allo Scutum 2023, rosso che condivide l’uvaggio del Continuo aggiungendo anche il cabernet sauvignon: possiede un’ottima struttura, ma si mantiene morbido e suadente e accompagnerà un cacciucco di maiale al peperoncino n. 4 di Peperita con rape. Andando verso al conclusione enogastronomica, il Liquorificio Auser ci propone il suo Piccantino: una crema di cioccolato al peperoncino del parco di S. Rossore che degusteremo in compagnia di una ricotta dolce con sbriciolata di biscotti con cioccolato e peperoncino e miele al peperoncino, entrambi di Peperita. Dopo tante varianti di piccante, ristoreremo la bocca con il Caffè Trinci Selezione Oro, che ci farà chiudere in bellezza con i suoi aromi di tostatura e di balsamico.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Calcinaia che ringraziamo vivamente per la considerazione.
