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Il Suono del Benessere 5 @ Lumiére, Pisa
Domenica 27 maggio dalle ore 19:30 al cinema-teatro Lumiére va in scena l’ultimo appuntamento con “CantinaJazz – il Suono del Benessere”, la rassegna invernale di CantinaJazz dedicata alla Nutraceutica. Un gran finale dedicato a uno degli alimenti con valore nutraceutico più diffuso, ubiquo e apprezzato: il pomodoro, che sarà al centro di una puntata ricchissima di sapori e di suoni.
Ben sette produttori a tavola: degusteremo degli stupendi vini sardi dell’Azienda Deaddis, i liquori di Taccola1895, i pomodori e i micro-ortaggi (un’interessante innovazione gastronomica) dell’OrtoFruttifero e di PachinEat, le carni di Tenuta di Paganico il pane della Casa del Pane di Gori, e, infine ma non ultimo, il caffé di Trinci! Ben sei artisti sul palco: la chitarra di Riccardo Galardini, il contrabbasso di Nino “swing” Pellegrini, la batteria di Vladimiro Carboni, la voce di Emiliano Loconsolo (che cura la direzione artistica), il sassofono di Renzo Telloli, ospite speciale della serata e la poesia di Michele Cristiano Aulicino.
Con questi pirotecnici ingredienti è stato confezionato un percorso eno-gastro-musicale esplosivo, per chiudere in bellezza una rassegna partecipatissima sin dalla prima puntata.
Alle 19:30 il benvenuto ai presenti con un long-drink rinfrescante a base di pomodoro, preparato in collaborazione tra Taccola1895 e PachinEat. Sorseggiando il long-drink si apprenderanno le proprietà nutraceutiche del pomodoro, e in particolare dei due pomodori “inventati” a Pisa dall’Università e dalla Scuola S.Anna: il SunBlack, pomodoro dalla buccia nera, ricca in antociani, e il “SuperBio“, ricco invece in licopene. Verranno presentati entrambi dalla prof.ssa Annamaria Ranieri, del centro NutraFood dell’UniPI.
Alle 20, l’azienda Deaddis porta in degustazione il “Narami 2017“, un vermentino sardo da manuale, ottimo d’aspetto e di beva, fresco prodotto di viti centenarie, che verrà accompagnato da una pappa al pomodororealizzata col pane del Gori, i pomodori dell’OrtoFruttifero e di PachinEat e con gli aromi dei micro-ortaggi dell’OrtoFruttifero.Il secondo momento vede protagonista un blend di due vitigni autoctoni sardi: il canonau e il bovale. Si tratta del “Padres 2015“, un vino di alta gradazione (14,5) ma singolarmente fresco e gentile, che verrà servito su una lasagna al ragù rosso di Razza Maremmana della Tenuta di Paganico, insaporita coi micro-ortaggi dell’OrtoFruttifero.
Terzo vino in degustazione, il canonau in purezza del “Capo Sardo 2015“, anch’esso a 14,5 gradi, vellutato e morbido in modo tale da non far minimamente avvertire l’alto grado alcolico, designato ad accompagnare un tradizionale peposo, anche questo realizzato con la Razza Maremmana della Tenuta di Paganico.
Al momento del dolce, avremo nel piatto una libera intepretazione del cannolo siciliano: una mousse di ricotta con pomodori ciliegini canditi di PachinEat, guarnita con la loro colatura e con polvere di arancia siciliana. Chiara Taccolaci abbinerà uno dei propri deliziosi liquori. Coronamento speciale per questa serata, il caffè di Andrea Trinci, presidio slow food di questa aromatica bevanda.
Il menu è elaborato e preparato dallo Chef Enzo Marino; la presentazione dei vini è affidata agli enologi/sommelier Luca Barsanti e Giuseppe Ferroni.
All’agguerrita formazione artistica è richiesto uno sforzo notevole: dovrà infatti cimentarsi in un repertorio vasto che, partendo dall’emulazione dei toni freschi e giovanili del vermentino, vada crescento in complessità fino ai sentori decisamente romantici e avvolgenti del canonau.
Il costo del posto al tavolo è di 28 euro; sono disponibili anche 12 posti nelle poltroncine “a salotto” con identica cena e degustazione come al tavolo, al costo di 25 euro, e 13 posti nelle poltroncine di fila, senza cena e con la degustazione di 1 solo vino a scelta, al costo di 12 euro.
Il biglietto può essere acquistato direttamente online tramite il servizio DIYTicketcon raggiungibile a questo link.
DIYTicket addiziona un piccolo sovrapprezzo (1.30 euro) ma il biglietto online dà diritto al possessore di saltare completamente la fila alla cassa, accomodandosi al tavolo.
Chi preferisce prenotare con le modalità classiche, pagando in loco il biglietto, può usare l’email (info@cantinajazz.com) o il telefono/whatsapp, al 320 8787288.
Questa iniziativa ha il supporto dell’Università di Pisa, del centro Nutrafood e del Corso di Studio in Viticoltura ed Enologia, dell’Associazione Musicale Sinestesica, dell’Associazione Culturale XlinX e del cinema-teatro Lumiére. Ha il sostegno della Banca Popolare di Lajatico e del gruppo Forti Holding, nonché il patrocinio del Comune di Pisa.
