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Il Gusto della Ricerca (Pisa)
Con la serata di domenica 18 dicembre prossimo cala il sipario su “CantinaJazz – Il Gusto della Ricerca”, la rassegna che, in otto puntate regolari più due straordinarie, ha cercato di portare nel piatto i prodotti della ricerca agroalimentare dell’Ateneo Pisano. Con grande soddisfazione del pubblico (e nostra). La chiusura in bellezza ospita una rosa di eccellenze nella produzione enogastronomica del territorio: il protagonista enologico della serata è la cantina Torre a Cenaia, che, insieme a suoi prodotti classici, presenta in anteprima un rosso innovativo, piacevolissimo e di grande spessore, di imminente lancio sul mercato. Insieme a Torre a Cenaia abbiamo la partecipazione di: la Casa del Pane, con il suo pane toscano DOP e i suoi dolci da forno; l’Azienda Agricola Il Cerreto, col suo farro (nella varietà monococco: il cereale più antico coltivato dall’uomo) e i suoi ceci, e la Tenuta di Paganico, con la sua strepitosa carne di Razza maremmana.
Nel programma della serata, l’acchito spetta al “Cenaja vermentino 2015”, ottimo vermentino in purezza, solare e potente, che si accompagna con un’insalata di farro con verdure di stagione al profumo di pesto alla genovese. Il secondo momento tocca al “Torre del Vajo 2012”, blend di sangiovese, cabernet e syrah, molto fresco, piacevole e di buona struttura, che viene appaiato a un Parmantier di ceci alle erbe aromatiche. E’ poi la volta dell’importante anteprima: “Per non dormire 2012”, un blend di syrah e merlot, vino sorprendente dal carattere sontuoso ma al tempo stesso schietto. Il piatto qui reclama un peposo di Razza maremmana con polenta.
Infine, sempre Torre a Cenaia, presenta il suo passito “Dolce Peccato”, che viene degustato con il panettone artigianale Gori (Casa del Pane) con guarnizione di crema pasticciera.
Luca Barsanti, Valentina Panicucci e Marco Zito si alterneranno a presentare le descrizioni tecniche dei vini.
Sul versante musicale non potevamo presentare nulla di meno dell’agguerritissimo quintetto che ha tenuto il palco nelle ultime due serate: Emiliano Loconsolo alla voce, Piero Frassi al piano, Nino Pellegrini al contrabbasso, Marco Simoncini alla batteria e Nico Gori al sax e clarinetto. Vi diciamo già da ora che sul palco si alterneranno anche diversi ospiti: è presumibile che questo appuntamento duri un poco di più dei precedenti.
Naturalmente ci sarà sempre Michele Cristiano Aulicino a farci “ripulire i pensieri” grazie alle sue poesie.
Data la prevedibile affluenza, vi consigliamo di prenotare per tempo!
